Stress e intestino

stress“Stress” è una parola che i medici usano, spesso impropriamente, per descrivere delle normali risposte del nostro corpo necessarie per la salute e la sopravvivenza.
Capire le risposte della mente e del corpo che avvengono durante lo stress è utile a capire la cause sotterranee dell’”intestino irritabile” e poter trovare nuove e più efficaci modalità di cura.
Un modo per capire la sindrome dell’Intestino irritabile è di sapere che l’apparato digerente ha una risposta aumentata allo stress. A sua volta lo stress può essere capito come qualsiasi cosa che stimola l’apparato digerente fra cui:

  • Dieta
  • Cambiamenti ormonali
  • Attività fisica
  • Stress psicologico

colon irritabile, vomito

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La Stitichezza o Stipsi

Libera traduzione e adattamento della pubblicazione AGA 2015: “understanding constipation”


dom risp stipsiiINTRODUZIONE

La frequenza delle evacuazioni intestinali fra le persona sane varia notevolmente: da tre evacuazioni al giorno a tre alla settimana.
Di norma le feci vengono espulse senza sforzo, senza fastidio e senza eccessiva tensione addominale.

Per stitichezza o stipsi quindi si intende un numero ridotto di evacuazioni o la difficoltà ad espellere le feci.

stitichezza, gonfiore addominale, colon irritabile, vomito

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La “Sindrome dell’Intestino Irritabile” (IBS), ovvero la “colite”

Sindrome dell'intestino irritabile

Circa il 10-15% della popolazione adulta di tutto il mondo è affetta da sindrome dell’intestino irritabile o IBS (dall’inglese Irritable Bowel Syndrome), in Italia chiamata da sempre, ma impropriamente “colite”.

La sindrome dell’intestino irritabile non è associata ad un aumentato rischio di malattie gravi o mortali, ma è associata ad un aumentato carico assistenziale-sanitario con risvolti economici non trascurabili.

colite, gonfiore addominale, colon irritabile

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Steatosi epatica – Malattia del fegato grasso

dott fusaroli 2Definizione ed epidemiologia

La steatosi epatica non alcolica (NAFLD – Non Alcoholic Fatty Liver Disease) consiste in un accumulo di grasso nelle cellule del fegato. Normalmente il grasso rappresenta meno del 5% del peso del fegato; quando questa percentuale è più alta, si parla di steatosi.

La NAFLD è diventata uno dei più comuni problemi del fegato dei paesi sviluppati. Può interessare soggetti astemi o che assumono piccole quantità di bevande alcoliche (meno di 20 gr/die per le donne e 30 gr/die per gli uomini, che equivalgono circa a 1 boccale di birra o 1 bicchiere e ½ di vino o 1 bicchierino di superalcolico).

Al momento della diagnosi vanno esclusi eventuali altri fattori di danno epatico quali l’abuso di alcol, le infezioni virali, le patologie autoimmunitarie, le patologie da accumulo nel fegato.

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I Disturbi Funzionali Gastrointestinali (FGID)

Disturbi funzionali gastrointestinali

 Cosa sono?
Con questa denominazione si comprendono tutte quelle condizioni in cui le normali funzioni motorie e la sensibilità dell’innervazione dell’apparato digerente sono alterate, ma alla cui origine non si riesce ad evidenziare una causa organica.
Queste alterazioni funzionali possono affliggere ogni tratto dell’apparato digerente, esofago, stomaco, intestino tenue e colon.
Hanno decorsi molto lunghi e variabili, sono caratterizzate da sintomi imprevedibili e hanno effetti fortemente debilitanti sulla qualità della vita di chi ne soffre.

gonfiore addominale, colon irritabile, nausea, digestione difficile, vomito

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L’ecografia endoscopica

icona chirurgo 300Prof. Giancarlo Caletti

Nata da un felice matrimonio fra endoscopia ed ecografia, è la più affascinante ed utile delle metodiche endoscopiche oggi disponibili.

Dobbiamo questa geniale intuizione ad Eugenio Di Magno, italoamericano nato a Frosinone e divenuto Professore alla Mayo Clinic.
Verso la fine degli anni 70 lo studio morfologico del pancreas era ancora molto limitato: L’ERCP diagnostica era troppo rischiosa, la TC e la RM erano agli esordi e l’ecografia transaddominale aveva forti limiti nell’attraversare il tessuto adiposo ed osseo antistanti al pancreas.

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I Diverticoli

diverticolitejpgI diverticoli sono delle estroflessioni o tasche della parete del tubo digerente.
Possono formarsi in ogni suo tratto, dall’esofago al colon, ma la loro sede più frequente è il colon.

Il colon, detto anche intestino crasso, è l’ultima parte del tubo digerente che va dall’appendice all’ano.

diverticolite, colon irritabile, nausea

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Via Toscana, 34 - 40141 BO
Tel. +39 051-62 221 11 - 2 (Segreteria Endoscopia Digestiva).

Centro San Pellegrino Polo Specialistico
Via Del Novecento 17 - 61122 Pesaro PU 
Tel: 0721 456310 Tel: 0721 415898

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