La sedazione per la gastroscopia e la colonscopia

Dr. Igor Bacchilega anestesista-rianimatore Ospedale di ImolaDr. Igor Bacchilega anestesista-rianimatore Ospedale di ImolaLa gastroscopia e la colonscopia sono procedure endoscopiche che permettono, mediante l’utilizzo di uno strumento chiamato endoscopio, l’osservazione diretta dello stomaco e del colon.
A volte la paura verso queste procedure può essere la causa di ritardi nella consultazione del medico.
In effetti, in passato, per alcune persone l’esame poteva risultare fastidioso e/o doloroso. Fortunatamente attualmente esiste la possibilità di sottoporsi a queste procedure in sedazione, cioè mediante la somministrazioni di farmaci ipnotici (che fanno rilassare) e analgesici (che eliminano il dolore). 

 

In questo modo è possibile eseguire la procedura in modo da ridurre, fino ad azzerare, il fastidio e il dolore. La sedazione permette anche di ridurre l’ansia che accompagna tipicamente chi si sottopone all’esame e consente una più accurata esecuzione della procedura da parte del gastroenterologo.

Come si svolge la sedazione?
Nella pratica la sedazione è somministrata poco prima di iniziare l’esame e termina alla fine della procedura.
Con i farmaci attualmente disponibili, che hanno una durata d’azione brevissima, il recupero delle condizioni pre-esame avviene in pochi minuti (in genere dai 10 ai 30 min), ed il paziente può immediatamente tornare a casa. Durante l’esame, l’utilizzo di un monitor permette il controllo della pressione arteriosa, dell’ossigenazione del sangue e dell’elettrocardiogramma.

Che tipi di sedazione esistono?
Esistono due livelli di sedazione, l’utilizzo di una piuttosto che l’altra dipende dalle condizioni cliniche e dal tipo di procedura che si deve effettuare.
La sedazione cosciente, chiamata anche sedo-analgesia, consiste nella somministrazione di farmaci analgesici ed ipnotici. Il paziente è sedato ma rimane comunque in contatto e collaborante durante tutta la procedura. In genere è somministrata dal medico gastroenterologo.
La sedazione profonda, viene invece somministrata direttamente da un medico anestesista. Viene realizzata tramite l’infusione continua di un farmaco che permette un rilassamento più profondo durante la procedura. Con questa sedazione, il paziente respira in modo autonomo come se stesse “dormendo” normalmente, e non avverte alcun dolore.
A seconda della procedura da affrontare, il medico gastroenterologo valuterà il tipo di sedazione maggiormente indicata.

Chi può sottoporsi ad un esame endoscopico in sedazione?
La sedazione può essere somministrata in modo sicuro praticamente a tutti i pazienti, anche se presentano patologie associate.
Per quel che riguarda la sedazione profonda, prima della procedura verrà effettuato un colloquio con il medico anestesista.

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