La sedazione per la gastroscopia e la colonscopia

Dr. Igor Bacchilega anestesista-rianimatore Ospedale di ImolaDr. Igor Bacchilega anestesista-rianimatore Ospedale di ImolaLa gastroscopia e la colonscopia sono procedure endoscopiche che permettono, mediante l’utilizzo di uno strumento chiamato endoscopio, l’osservazione diretta dello stomaco e del colon.
A volte la paura verso queste procedure può essere la causa di ritardi nella consultazione del medico.
In effetti, in passato, per alcune persone l’esame poteva risultare fastidioso e/o doloroso. Fortunatamente attualmente esiste la possibilità di sottoporsi a queste procedure in sedazione, cioè mediante la somministrazioni di farmaci ipnotici (che fanno rilassare) e analgesici (che eliminano il dolore). 

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L’ecografia endoscopica compie 30 anni

icona chirurgo 300Prof. Giancarlo Caletti

Nata da un felice matrimonio fra endoscopia ed ecografia, è la più affascinante ed utile delle metodiche endoscopiche oggi disponibili.

Dobbiamo questa geniale intuizione ad Eugenio Di Magno, italoamericano nato a Frosinone e divenuto Professore alla Mayo Clinic.
Verso la fine degli anni 70 lo studio morfologico del pancreas era ancora molto limitato: L’ERCP diagnostica era troppo rischiosa, la TC e la RM erano agli esordi e l’ecografia transaddominale aveva forti limiti nell’attraversare il tessuto adiposo ed osseo antistanti al pancreas.

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Prevenire? Si può

foto prevenireIl cancro del colon-retto è in notevole aumento nella popolazione italiana. Esso è la terza causa di morte dopo il tumore del polmone e della prostata per l'uomo e del seno e del polmone per la donna.

Tuttavia il cancro del colon-retto non solo può essere diagnosticato precocemente con la colonscopia, ma addirittura può essere prevenuto.

L’autore della presente pubblicazione, il Prof. Gian Carlo Caletti, Primario del Reparto di Gastrenterologia e socio del Rotary Club, ha ritenuto di mettere a disposizione di tutti la propria esperienza professionale, spinto proprio dai principi di base del Rotary, ovvero il servizio rivolto fattivamente al territorio di competenza al di sopra di ogni interesse personale.

Questo opuscolo è grande di utilità in quanto fornisce in modo chiaro e comprensibile a tutti i consigli comportamentali indispensabili ad affrontare questo problema.
 

 

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I Diverticoli

diverticolitejpgI diverticoli sono delle estroflessioni o tasche della parete del tubo digerente. Possono formarsi in ogni segmento, dall’esofago al colon, ma la loro sede più frequente è il colon.
Il colon, detto anche intestino crasso è l’ultima parte del tubo digerente che va dall’appendice all’ano.
Ha un percorso quasi a “punto interrogativo” (?), cioè partendo dalla fossa iliaca destra (cieco), risale lungo il fianco destro fino sotto le costole (colon ascendente), passa al di sotto del fegato (flessura epatica), attraversa l’addome da destra a sinistra un po’ sotto lo sterno (colon trasverso) passa sotto le costole a sinistra vicino alla milza (flessura splenica), scende lungo il fianco sinistro (colon discendente e sigma) per poi diventare centrale, passare dietro la vescica urinaria e terminare nell’ano (retto).

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La Diarrea

dissenteriaAvere la diarrea significa emettere in abbondanza feci molto morbide o acquose più di tre volte al giorno.
La diarrea può produrre disidratazione, cioè la perdita massiva di liquidi e sali minerali, sostanze fondamentali per il buon funzionamento del corpo. La disidratazione è particolarmente pericolosa nei bambini e nei vecchi e deve essere curata prontamente per evitare seri danni.
La diarrea acuta è un problema abbastanza comune, essa 1 o 2 giorni e cessa spontaneamente; non necessita di alcuna cura.
Si parla di diarrea prolungata quando essa persiste per più di 2 giorni e può essere un segno di problematiche maggiori e può causare disidratazione.
La diarrea cronica può essere invece il sintomo di una malattia cronica e va indagata

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Reflusso Gastroesofageo

breath testIl reflusso gastroesofageo, patologia molto diffusa nella popolazione occidentale, è secondario al reflusso di materiale gastrico dallo stomaco in esofago. Tale fenomeno è da considerarsi fisiologico durante e subito dopo i pasti.

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